Schlüter-QUADEC è un profilo di chiusura con funzione di paraspigolo, adatto per proteggere gli angoli dei rivestimenti in ceramica. La superficie a vista del profilo è ad angolo retto e garantisce una maggiore resistenza agli urti rispetto al semplice angolo a spigolo vivo del rivestimento.
Nella versione in alluminio è presente un distanziatore, che crea uno spazio definito per la fuga tra il profilo e la piastrella.
Grazie alla varietà di finiture e superfici disponibili è possibile creare accostamenti perfetti con la ceramica e con la stuccatura delle fughe.
Oltre ad avere una funzione di chiusura e protezione meccanica per gli angoli delle piastrelle, possono essere utilizzati anche a scopo decorativo.
Il profilo Schlüter-QUADEC in acciaio è particolarmente resistente all’usura; indicato per la protezione dei bordi soggetti a sollecitazioni meccaniche, ha comunque allo stesso tempo una funzione decorativa e può essere utilizzato come inserto a pavimento o come protezione tra alzata e pedata dei gradini di una scala.
E’ altresì possibile utilizzare il profilo QUADEC come chiusura e come rifinitura del battiscopa per esempio in caso si utilizzino materiali come moquette, parquet, pietre naturali e resina epossidica.
La disponibilità di pezzi speciali di chiusura, di connessione e di angoli esterni ed interni permette una perfetta realizzazione di ogni dettaglio di posa a regola d’arte.
INSTALLAZIONE
- Scegliere l’altezza del profilo Schlüter-QUADEC in funzione dello spessore della piastrella e della tipologia di posa.
- Applicare con una spatola dentata un collante per ceramica nel punto in cui deve essere delimitato il rivestimento. Nel caso in cui QUADEC debba essere posizionato sugli spigoli esterni di pareti, è necessario completare dapprima il rivestimento di una parete e successivamente applicare il collante nella zona d’angolo della seconda parete.
- Inserire ed allineare Schlüter-QUADEC nello strato del collante con l’aletta di fissaggio traforata.
- Riempire con il collante l’aletta di fissaggio traforata e lo spazio all’interno del profilo con la colla.
- Posare le piastrelle adiacenti, possibilmente a letto pieno, ed allinearle in modo tale che la parte superiore del profilo chiuda a raso della piastrella. Nota: Per compensare le tolleranze dimensionali del materiale di rivestimento, il profilo può essere leggermente sporgente o incassato. Nell’utilizzo a pavimento il profilo non può risultare più alto della superficie del rivestimento, è preferibile piuttosto che sia fino ad 1 mm più basso.
- Grazie al distanziatore si delinea nelle vicinanze tra profilo e piastrella una fuga regolare di 1,5 mm che verrà poi riempita completamente con l’apposito stucco. Lasciare una fuga delle stesse dimensioni anche quando si utilizza il profilo in acciaio inossidabile o in ottone privi di distanziatore. Riempire completamente di stucco la fuga.
- Trattare le superfici delicate dei profili con materiali ed attrezzi che non lascino tracce di abrasione o provochino deterioramenti. Rimuovere immediatamente residui di malta, stucco o collante.
- Per gli spigoli interni od esterni sono disponibili pezzi angolari abbinati.
Nota
Schlüter-QUADEC non necessita di particolare cura o manutenzione. Per superfici delicate non utilizzare detergenti abrasivi. Eventuali danneggiamenti arrecati alla superficie anodizzata possono essere corretti solamente provvedendo alla verniciatura della superficie stessa. L’acciaio inossidabile può essere lucidato utilizzando una pasta abrasiva, tipo Schlüter-CLEAN-CP.
Le superfici in acciaio inossidabile, a contatto con agenti atmosferici o aggressivi, devono essere periodicamente pulite facendo uso di detergenti delicati. Una pulizia regolare non permette solamente di donare all’acciaio inossidabile un aspetto brillante, ma previene anche il pericolo di corrosione. Il detergente adeguato per la pulizia deve essere privo di acido cloridrico e di acido fluoridico.
Non mettere a contatto con altri metalli, come ad esempio l’acciaio standard, per evitare la formazione di ruggine. Ciò vale anche per il contatto con gli utensili da taglio come seghetti manuali e dischi per smerigliatrici non idonei per questo tipo di acciaio, e per gli strumenti per la posa e pulizia come spatole o lana di acciaio utilizzate ad esempio per eliminare i residui di malta. Evitare inoltre di esporre le superfici al rischio di deposito di residui di lavorazioni come per esempio scintille di dischi abrasivi, per evitare la formazione di ruggine superficiale. L’acciaio inossidabile può essere lucidato utilizzando una pasta abrasiva, tipo Schlüter-CLEAN-CP.



